Hollow Knight Silksong: il sequel molto atteso di Team Cherry- la recensione

Hollow Knight Silksong è finalmente arrivato sul mercato, dopo l'annuncio nel 2019 il titolo ha avuto una comunicazione peculiare da parte di Team Cherry, con un'assenza prolungata dopo lo Showcase Xbox nel 2022.
Negli ultimi mesi è stato confermato l'arrivo quest'anno del sequel di Hollow Knight, con un nuovo trailer e la data ufficiale arrivata quasi a ridosso della release, l'attesa è così cresciuta per una delle produzioni più importanti di questi ultimi anni.
Hollow Knight Silksong ci mette nei panni di una vecchia conoscenza, ovvero Hornet, una protagonista molto diversa dal Cavaliere, sia per la maggior dinamicità dei movimenti e sia perchè si tratta di un personaggio più loquace visto che il Cavaliere era sostanzialmente muto.
Per ciò che concerne il racconto, la nuova avventura di Team Cherry risulta più chiara con sempre la solita lore ma sicuramente è stato fatto un leggero passo in avanti sulla narrativa esplicita, la principessa Hornet viene catturata e trasportata a Lungitela, un luogo dominato dalla seta e dal canto, in cui la protagonista nel suo pellegrinaggio scopre segreti relativi al suo passato e al luogo che si trova ad esplorare.
- Ore di gioco: 90
- Versione Xbox Series X
Hollow Knight Silksong è una delle produzioni migliori del 2025, il titolo sviluppato da Team Cherry convince come il predecessore nella direzione artistica, migliorando alcuni elementi come la dinamicità del sistema di combattimento e alle varie possibilità relative alla novità di diversi emblemi da equipaggiare, la quale permettono di variare il moveset di Hornet.
Allo stesso tempo il sequel di Hollow Knight risulta spigoloso nel bilanciamento della difficoltà con una curva di apprendimento spesso non adeguata e una gestione dei checkpoint rivedibile, specialmente in alcune aree dove l'esplorazione può risultare così asfissiante e in specifici boss dove le panchine per rigenerare l'energia vitale con dei runback spesso eccessivo.
La produzione invece migliora esponenzialmente nel level design, con una interconnessione delle varie aree fuori scala per il genere dei metroidvania, di contro alcuni contenuti secondari risultano da riempitivo nell'esperienza.
In definitiva Hollow Knight Silksong rimane uno degli esempi migliori di metroidvania recenti, Team Cherry riesce a migliorare l'esperienza già positiva del primo Hollow Knight confezionando un titolo più rifinito dal punto di vista ludico ma con alcuni difetti relativi al bilanciamento che rendono in alcuni frangenti l'avventura di Hornet più sconfortante che sfidante.
Voto 8,1
Pro
Sistema di combattimento migliorato e più dinamico con un'ampia varietà di moveset
Direzione artistica di grande qualità
Level design eccellente con un'interconnessione delle aree fuori scala
Contro
Bilanciamento della difficoltà imperfetto
Gestione dei checkpoint problematica
Alcuni contenuti secondari risultano più da riempitivo
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