Resident Evil Requiem: la recensione del survival horror di Capcom

Resident Evil Requiem è il nono capitolo numerato della serie di Capcom, che arriva sul mercato dopo Village e il Remake dello storico Resident Evil 4.
Il 2026 rappresenta anche il 30° anniversario della saga, non a caso infatti Requiem è la summa di ciò che abbiamo visto nel franchise, una sorta di celebrazione dei capitoli più rappresentativi della saga.
Dopo la conclusione delle vicende di Ethan Winters, Resident Evil Requiem introduce un nuovo personaggio: Grace Ashcroft, analista dei servizi segreti dell'FBI incaricata di indagare su un omicidio avvenuto in un hotel abbandonato del Midwest, lo stesso luogo dove otto anni prima fu assassinata la madre Alyssa.
Allo stesso tempo c'è anche il ritorno di Leon S. Kennedy, l'agente si è recato anch'esso all'hotel dopo la notizia della scomparsa di un agente della polizia, questo è l'incipit narrativo di questo nono capitolo del franchise.
- Ore di gioco: 12
- Versione PlayStation 5
- Publisher/Team di sviluppo: Capcom
Resident Evil Requiem è la giusta commistione delle due anime della serie: la componente survival con Grace che ricorda Resident Evil 2 Remake e in parte il settimo capitolo e quella action con Leon, la quale è molto simile a Resident Evil 4 Remake.
La produzione nonostante gli evidenti passi avanti anche nel comparto tecnico e nella regia, risulta invece meno convincente nella seconda parte dell'avventura a causa di un level design imperfetto e delle ambientazioni più piatte rispetto alle prime sezioni di Requiem.
Narrativamente il titolo Capcom ha ottime premesse e un incipit particolarmente riuscito, ma nel complesso tende a perdersi con alcuni retcon narrativi nel finale e i villain risultano più dimenticabili del previsto, in linea generale anche le stesse boss fight sono poco ispirate sia nei panni di Grace che Leon.
Il sound design invece raggiunge i picchi di eccellenza della serie, un elemento che ha sempre contraddistinto l'opera di Capcom, un aspetto particolarmente importante nel genere dei survival horror.
In definitiva Resident Evil Requiem è un capitolo che omaggia in maniera sapiente la serie con alcuni picchi inesplorati nello stesso franchise nelle fasi iniziali e una seconda parte invece più altalenante, al netto di alcuni difetti il titolo di Capcom è tra le produzioni più significative di questa prima parte del 2026.
Voto 7,7
Pro
Ottimo dualismo del gameplay survival e action con Grace e Leon
Comparto tecnico di grande qualità
Regia e Sound Design eccellenti
Contro
Villain poco riusciti
Alcuni retcon narrativi verso le fasi finali dell'avventura
Boss fight poco ispirate
La seconda fase dell'avventura risulta meno ispirata nel level design e nelle ambientazioni
Pagina Instagram: https://www.instagram.com/asimple_gamer/
Canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCZulpGdZFfEeWVln5-Zw7DA
