Harry Potter: la mia classifica sui film della saga

24.04.2023

La saga di Harry Potter mi ha segnato moltissimo e con l'arrivo sugli scaffali di Hogwarts Legacy (qui trovate la recensione del videogioco di Avalanche Software), ho approfittato per fare un rewatch della saga e stilare una mia personale classifica degli 8 film rilasciati sul grande schermo.

Nell'universo del Wizarding World di J.K. Rowling sono presenti anche i tre film di Animali Fantastici, che ritengo di un livello nettamente inferiore rispetto ai film del maghetto, quindi ho deciso di non prenderli in considerazione per la classifica.

Prima di partire con gli 8 film vorrei fare un paio di precisazioni: sono pellicole che in linea generale ho apprezzato molto anche quelli nelle ultime posizioni, da appassionato ho letto anche i libri, quindi in alcuni casi ci saranno degli spoiler relativi ad alcuni tagli significativi.


8)Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (2004)

Regia di Alfonso Cuaron - durata 2 ore e 22 minuti

In ultima posizione ho inserito Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, il terzo film della saga diretto da  Alfonso Cuaron, a livello di regia è sicuramente una delle migliori pellicole degli adattamenti cinematografici di Harry Potter, stiamo sempre parlando di uno dei registi più affermati, la quale vanta diversi premi Oscar.

Tuttavia, ciò che mi ha convinto meno di questo film sono alcuni cambiamenti drastici rispetto alla Pietra Filosofale e la Camera dei Segreti, primo fra tutti il vestiario degli studenti e di diversi insegnati (ad eccezione di Severus Piton), la scelta di fare indossare degli abiti sostanzialmente babbani mi ha un pò destabilizzato durante la visione della pellicola, stesso discorso per quanto riguarda il cambio di  posizione di alcune location: prima fra tutte la capanna di Hagrid sotto la vallata oppure l'estetica totalmente differente del Platano Picchiatore, qui in CGI.

Questo non significa che  sia un film inefficace, ho trovato molto azzeccata l'atmosfera molto più oscura, visto che per la prima volta nel franchise vediamo i Dissenatori, queste creature sono state create proprio come le immaginavo nei libri e le rivelazioni riguardo Sirius Black le ho trovate veramente d'impatto, così come alcuni riferimenti ai Quattro Malandrini e all'integrazione della Mappa del Malandrino.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban non presenta poi grandi tagli rispetto ai libri, citerei giusto la vittoria della Coppa di Quidditich dei Grifondoro, ma forse già lo stesso libro non lo ricordo tra i più avvincenti del franchise e penso che non tutte le scene si prestano perfettamente in una trasposizione cinematografica, mi viene in mente la scena della Giratempo.

In conclusione, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban è il film che ho preferito meno della saga, si tratta comunque di una pellicola che rivedo piacevolmente, specialmente per la messinscena di grandissima qualità.

Piccola Curiosità: si tratta dell'unico film della saga in cui non appare Voldemort in nessuna forma.

La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda... di accendere la luce. 

7)Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007)

Regia di David Yates -durata 2 ore e 18 minuti

Harry Potter e l'Ordine della Fenice è il primo film alla regia di David Yates, regista che poi ha diretto tutti i successivi film della saga, comprese le tre pellicole di Animali Fantastici.

Uno dei motivi perchè è tra i film che meno ho amato riguarda i tagli eccessivi, stiamo parlando del libro più lungo della saga e uno dei film più brevi dell'intero franchise.

La profezia tra Harry e Voldemort è poco approfondita nel film di Harry Potter e l'Ordine della Fenice, si tratta di una delle tematiche principali e molto importanti per la saga, questo è stato sicuramente uno dei fattori che ha inciso sulla posizione in classifica.

Inoltre Harry Potter e l'Ordine della Fenice è forse uno dei film con un ritmo un pò troppo altalenante, forse uno di quelli che con il passare degli anni rivedo meno volentieri, proprio per questo motivo.

Tuttavia, nella prima produzione di David Yates ci sono alcune delle scene più iconiche della saga, come il combattimento tra Albus Silente e Lord Voldemort, tutto l'ultimo terzo del film è di un pathos altissimo: a partire dalla ricerca della profezia nel Ministero allo scontro dei Mangiamorte fino ad arrivare ad una delle morti più significative della saga (qui lo spoiler) e alla reazione di Harry stesso.

Tra i nuovi personaggi che spiccano di più nell'Ordine della Fenice c'è da menzionare sicuramente l'ottima perfomance di Imelda Staunton nei panni di Dolores Umbridge, professoressa di Difesa contro le Arti Oscure in questo quinto film della saga e Sottosegretario al Ministero della Magia.

 No, tu sei il debole! Perché non conoscerai cos'è l'amore... o l'amicizia... e mi dispiace per te! 

6)Harry Potter e la Pietra Filosofale (2001)

Regia di Chris Columbus -durata 2 ore e 32 minuti

Il primo film della saga si guadagna il sesto posto, da questa posizione in poi ci sono piccoli dettagli che mi hanno fatto preferire una pellicola ad un'altra, ma in linea generale non trovo grandissimi difetti.

Harry Potter e la Pietra Filosofale era stato affidato a Chris Columbus, un regista molto adatto per dar vita ad una saga come quella del maghetto, un film molto fedele al libro fatta eccezione per la Festa di Complemorte e pochissimi altri dettagli, tuttavia si tratta di una delle trasposizioni più fedeli del franchise.

La narrativa del primo film era molto semplice, un adattamento per ragazzi che introduce la storia di Harry Potter in maniera ottima, la scoperta di essere un mago e i misteri sulla morte dei genitori sono le tematiche principali dell'incipit del franchise, senza dimenticare poi il primo scontro con Lord Voldemort.

Il rapporto poi che nasce tra Harry, Ron ed Hermione è uno dei punti cardini della saga e proprio qui vediamo il tipico rapporto adolescenziale tra il magico trio, dove durante la loro strada incontreranno vari pericoli, specialmente per dei studenti al primo anno a Hogwarts.

Se devo trovare qualcosa che oggi mi fa un pò storcere il naso è la qualità delle scene di azione rispetto ai film successivi, proprio per questo è l'unica pellicola della saga che ritengo invecchiata un pò male e in una classifica è un aspetto di cui tengo conto, rimane però il film che ha dato il via alla saga con un'atmosfera molto azzeccata per immergere lo spettatore nei luoghi divenuti poi iconici.

 Non serve a niente rifugiarsi nei sogni, Harry, e dimenticarsi di vivere. 

5)Harry Potter e il Principe Mezzosangue (2009)

Regia di David Yates -durata 2 ore e 33 minuti

Harry Potter e il Principe Mezzosangue è uno dei miei libri preferiti dell'intera saga, tra i motivi principali c'è un segreto relativo a Lord Voldemort, ovvero gli Horcrux e una delle morti più importanti dell'intera saga.

Il film è riuscito a valorizzare questi momenti meglio di ciò che mi sarei immaginato, impossibile dimenticare le bacchette in alto di tutti gli studenti e dei professori verso le fasi conclusive della pellicola.

Yates in questo film mi ha fatto ricredere rispetto ad alcuni errori commessi nell'Ordine della Fenice, cinematograficamente è un film con diverse scene epiche, penso ad esempio alla ricerca degli Horcrux tra Harry e Silente con il preside che combatte gli inferi.

Inoltre tra gli aspetti più riusciti c'è l' evoluzione del rapporto tra il protagonista e il preside di Hogwarts, insieme ai ricordi sul passato di Lord Voldemort.

Se a livello di messinscena ed epicità rimane tra i film della saga che più ho apprezzato, ci sono comunque alcuni aspetti che non mi hanno convinto in pieno e penso ad alcuni tagli relativi alla famiglia Gaunt e un focus eccessivo sui rapporti d'amore tra i vari personaggi, spesso resi in maniera troppo enfatizzata a ciò che siamo abituati 

Harry Potter e il Principe Mezzosangue si piazza a metà della classifica, un film che rivedo volentieri per i motivi sopracitati, un passo in avanti di David Yates rispetto all'Ordine della Fenice.

Senza questo ricordo lasciamo il destino del nostro mondo al caso. 

4)Harry Potter e la Camera dei Segreti (2002)

Regia di Chris Columbus -durata 2 ore e 41 minuti

Harry Potter e la Camera dei Segreti è un sequel perfetto della Pietra Filosofale, alla regia c'è sempre Chris Columbus che dimostra anche con il secondo film del franchise di essere un regista molto adatto alla saga ideata da J.K. Rowling.

Nonostante sia la pellicola con la durata più longeva tra tutti gli 8 film, Harry Potter e la Camera dei Segreti è molto scorrevole proprio per il suo ritmo incalzante e per gli avvenimenti di una certa importanza che accadono.

L'Erede di Serpeverde è tornato ad Hogwarts dopo più di cinquant'anni, la storia infatti si sta per ripetere visto che era già accaduta, Tom Orvoloson Riddle ritorna tramite un diario per quello che poi scopriremo in futuro essere il primo Horcrux distrutto da Harry.

Rispetto ad Harry Potter e la Pietra Filosofale, la minaccia incombe su tutta la scuola di Hogwarts, molti studenti sono stati pietrificati dal mostro presente nella Camera dei Segreti: il Basilisco, una creatura che spaventa anche i ragni per la sua malvagità e può essere controllata solamente da chi parla il Serpentese.

Come adattamento è uno dei più fedeli, non ho percepito tagli di una particolare importanza rispetto al libro, inoltre in Harry Potter e la Camera dei Segreti lo spettatore si rende conto delle tanti similitudini tra Harry e Lord Voldemort, fattori che saranno poi importanti nel futuro del franchise.

Harry Potter e la Camera dei Segreti si ferma in quarta posizione, nonostante non sia un film con pecche evidenti, stilare le prime posizioni è stato veramente complicato ed a livello di emozioni vissute personalmente le pellicole più avanti in classifica mi hanno suscitato qualcosa in più.

Non sono le nostre capacità che dimostrano chi siamo davvero, sono le nostre scelte. 

3)Harry Potter e i Doni della Morte- Parte 2 (2011)

Regia di David Yates -durata 2 ore e 10 minuti

L'epico finale della saga si piazza al terzo posto della mia classifica, non si tratta di un film totalmente fedele al libro come è ad esempio per Harry Potter e la Camera dei Segreti, ma un adattamento che per tutte le due ore ha un ritmo incalzante e con una regia veramente di ottimo livello, specialmente per la Battaglia di Hogwarts e il ricordo di Piton, forse la scena più d'impatto dell'intera saga.

La scelta di dividere Harry Potter e i Doni della Morte in due diverse pellicole ha giovato sia alla prima che alla seconda parte, non ho notato infatti delle parti tagliate in maniera eccessiva, l'unica eccezione è l'ultima parte che risulta abbastanza frettolosa, ma ad onor del vero già nel libro non si prendeva i tempi adatti per concludere una saga di ben sette opere.

Nel film si sono presi delle libertà, ma che a livello cinematografico rendono veramente bene, ad esempio la distruzione degli Horcrux viene percepita da Lord Voldemort rendendolo più umano, si tratta di un'espediente che potrebbe fare storcere il naso, ma a livello puramente personale è stata una scelta azzeccata che fa enfatizzare maggiormente con le debolezze di Tom Riddle.

In Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 emerge poi la figura di Severus Piton, proprio nei suoi ricordi verranno svelati tutti i motivi di eventi passati e la verità riguardo i collegamenti tra Harry Potter e Lord Voldemort.

Il capitolo finale della saga è uno dei film più significativi, si ferma al terzo posto principalmente per la battaglia finale, un pò meno significativa rispetto al libro, rimane una delle pellicole con più pathos dell'intero franchise.

Non provare pietà per i morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore. 

2)Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 (2010)

Regia di David Yates -durata 2 ore e 26 minuti

La prima parte dei Doni della Morte raggiunge con merito la prima posizione, più lo rivedo e mi rendo conto che quel ritmo più ragionato è perfetto per passare poi alla seconda parte più ricca di azione.

Questo è anche il primo film dove vediamo Harry, Ron ed Hermione lontani da Hogwarts e inizia la  ricerca degli Horcrux, le paure di dover affrontare questo viaggio si nota nei rapporti tra i protagonisti, un esempio è il ballo tra Harry ed Hermione, una scena perfetta per il momento che stavano vivendo.

Inoltre nel film vediamo per la prima volta dei luoghi storici della saga, come Godric's Hollow cittadina che ha visto la morte dei genitori di Harry e la caduta di Lord Voldemort, la sensazione che vuole trasmettere la pellicola è quella di un lungo viaggio per arrivare a scoprire poi i Doni della Morte e come distruggere gli Horcrux.

Tra la scene che più ho apprezzato dell'intera saga c'è la storia dei tre fratelli, raffigurata in maniera splendida per rendere al meglio la figura della morte e la pericolosità dei tre Doni.

La pellicola culmina poi con un finale di grande impatto emotivo, relativo ad un personaggio magari non così centrale nella saga, ma reso in maniera molto umano.

Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 si ferma ad un passo dal primo posto, volendo trovare il fattore che non me l'ha fatto preferire al film in prima posizione direi che essendo una prima parte si nota un pò la conclusione molto aperta in vista della seconda e ultima parte.

Mi apro alla chiusura.


1)Harry Potter e il Calice di Fuoco (2005)

Regia di Mike Newell -durata 2 ore e 37 minuti

Harry Potter e il Calice di Fuoco è il mio film preferito della saga, film diretto dal regista inglese Mike Newell, noto per Donnie Brasco e Quattro Matrimoni e un Funerale.

Lo reputo il film dell'evoluzione del noto trio, iniziano a crescere ed a cambiare i loro comportamenti,  scoprono l'esistenza delle tre Maledizioni senza Perdono ed inoltre per la prima volta non è presente il Quidditch per fare spazio al torneo Tremaghi, dove altre due scuole partecipano: Beauxbatons e Durmstrang.

Harry è uno dei partecipanti al torneo, nonostante la sua età prematura il suo nome viene inserito a sua insaputa nel Calice di Fuoco e dovrà affrontare tre prove molto pericolose.

Inoltre è anche il film in cui vediamo la rinascita di Lord Voldemort, interpretato in maniera magnifica da Ralph Fiennes e probabilmente la versione di Tom Riddle più convincente dell'intera saga.

Nonostante la durata non indifferente della pellicola siamo di fronte ad uno dei film con il ritmo più azzeccato dell'intera saga, tutte le tre prove e specialmente l'ultimo terzo dell'avventura dal Labirinto fino al cimitero dove ritroviamo Lord Voldemort lo rendono uno degli adattamenti più piacevoli per un rewatch.

Come trasposizione è abbastanza fedele e considerando la qualità del libro, uno dei miei preferiti del franchise, sono rimasto piacevolmente colpito dalla regia e di come sono create diverse scene e la novità del Torneo Tremaghi, l' unico appunto che si può fare è la mancanza di Dobby e l'associazione C.R.E.P.A., creata da Hermione Granger per i diritti degli elfi domestici.

Harry Potter e il Calice di Fuoco è il film che più ha impattato tra il passato e il futuro della serie, personalmente rimane l'apice tra gli adattamenti tra le pellicole del maghetto, è curioso che questo avviene con l'unico regista inglese, connazionale della scrittrice J.K. Rowling.

Momenti bui e difficili ci attendono. Presto dovremo affrontare la scelta fra ciò che è giusto e ciò che è facile.


La saga di Harry Potter mi ha segnato e rappresenta uno dei romanzi fantasy che più apprezzo, visto l'annuncio della serie e il recente Hogwarts Legacy, mi è venuta voglia di condividere la mia personale classifica degli adattamenti cinematografici.
Sul sito continuerò a parlare di videogiochi, questa è stata un'eccezione, ma probabilmente tornerò a parlare del franchise all'uscita della prima stagione nei prossimi anni, fino ad allora "fatto il misfatto".



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